COME FAI A SAPERE SE UNA LINEA FERROVIARIA E' SICURA?

13.09.2018

Succede spesso in seguito a un incidente che ci interroghiamo sulla sicurezza del trasporto ferroviario. La preoccupazione è più che motivata perché ogni anno in Europa percorriamo 392 miliardi di chilometri sulle reti nazionali e 23 miliardi di chilometri in viaggi internazionali (fonte Eurostat).
Per questo dobbiamo sempre considerare tre parametri fondamentali: le dotazioni tecnologiche delle linee, la modernità dei treni e la professionalità del personale ferroviario.
Continui piani di aggiornamento devono coinvolgere gli operatori, ma anche le infrastrutture ferroviarie, i sistemi di informazione e la segnaletica per il pubblico, la tecnologia di comunicazione tra i nodi della rete, gli impianti di sorveglianza.
E i treni? La legislazione europea non si occupa solo di rete e interoperabilità, ma detta anche regole precise in tema di costruzione di carrozze e locomotori.
Una norma della quale sentiamo parlare spesso è la EN 45545-2, che specifica i requisiti di comportamento al fuoco di materiali e prodotti utilizzati sui veicoli ferroviari.
Ma di che cosa si preoccupa veramente questa norma? Si preoccupa della sicurezza dei viaggiatori e degli operatori in caso di incendio a bordo. I materiali durante la combustione non devono emettere fumi opachi che impediscano la visibilità ai passeggeri e ai vigili del fuoco. Oppure non devono produrre gas tossici che impediscano la respirazione. Devono inoltre rassicurarci che la fiamma non raggiunga rapidamente dimensioni eccessive.
Quando si preoccupa di questi aspetti, la normativa tiene conto anche della lunghezza massima dei tunnel europei, e proprio sul loro tempo di percorrenza determina il tempo entro il quale un tubo deve garantire la percorribilità. Considera se il treno attraversa gallerie con vie di fuga o meno. E tiene perfino conto se i passeggeri staranno dormendo o saranno svegli. Per questo differenzia gradi e livelli di sicurezza tra carrozze con cabine letto e cuccette, o con soli posti a sedere.
 
La EN 45545-2 ha armonizzato e sostituito le precedenti norme nazionali, e ha innalzato il livello dei requisiti di comportamento al fuoco dei prodotti installati nei treni.
Il team R&D di IVG Colbachini ha messo a punto una gamma completa in accordo a questo nuovo standard.
I tubi hanno una struttura e delle gomme studiate per soddisfare i livelli di rischio più elevati (HL2, HL3) sia per impiego all’interno (R22) sia all’esterno dei treni (R23). Siamo in grado di fornire tubi raccordati e personalizzati sulla base di qualsiasi specifica costruttiva o capitolato tecnico. Superiamo infine anche le richieste della normativa EN 50553 perché soddisfiamo il test di resistenza per 15 minuti sotto fiamma a 800°C secondo ISO 15540. E lo facciamo con un tubo che non ha bisogno di guaine esterne assemblate con accorgimenti meccanici. Abbiamo infatti brevettato una struttura nella quale vulcanizziamo gli strati che consentono pienamente la Running Capability.
 
Saremo presenti a Innotrans a Berlino dal 18 al 21 settembre 2018 - stand 107, hall 10.2 - per presentare i nostri tubi Rail Sparrow/2FV. Ma ci saremo soprattutto per ascoltare, e vi aspettiamo.

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